Metadietro

foto manifesto

(2025)

di Flavia Mastrella, Antonio Rezza 

con Antonio Rezza e con Daniele Cavaioli

(mai) scritto da Antonio Rezza
habitat Flavia Mastrella

assistente alla creazione Massimo Camilli

luci e tecnica Alice Mollica

voci fuori campo Noemi Pirastru e Mauro Ranucci

montaggio traccia sonora Barbara Faonio

mix traccia sonora Stefano G. Falcone

macchinista Eughenij Razzeca 

organizzazione generale Stefania Saltarelli

sartoria Atelier Sara Baldazzi

metalli Cisall

foto Flavia Mastrella, Annalisa Gonnella, Giulio Mazzi

ufficio stampa Chiara Crupi – Artinconnessione

organizzazione e comunicazione This is Acqua

una produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello – Rezza Mastrella

L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano. Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee. In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà.

E vissero tutti relitti e portenti.

Antonio Rezza

 

Tornare alla dimensione naturale e selvaggia è impossibile. Viviamo una nuova preistoria; la mansione umana è mortificata, confusa e inadeguata. Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, personaggi invisibili fiancheggiano l’egocentrico edificio: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive e, nonostante tutto, la realtà non è mai uniforme, scombina sempre i programmi prestabiliti e nutre in modo imprevedibile la funzione della fantasia. La crudeltà tecnologica permea l’essere vivente.

È la scomparsa dell’eroe.

Flavia Mastrella