IMPLOSIONI L'EMOZIONE FATTA SUONO AUTOPATIA ANGELI NEGLI OCCHI DI ALBERTO (?!)MOSTROSAURO MICROCOSMO FOTOMISCELLANEA RASSEGNA STAMPA

NOTE

La materia è tutta manipolabile, ogni oggetto ha un significato insito, io gioco con i suppellettili della nostra epoca, cosí con semplicità ottengo la forma di un concetto... esamino la realtà con l’animo di disadattata le mie allucinazioni prendono forma.

Ho iniziato la mia carriera esplorativo-artistica realizzando soffitti e vetri dipinti in case private, uffici, negozi, ristoranti, cimiteri, in un albergo e in una chiesa, per incarico dello Studio Mastrella (Roma, Positano, New York, Bombay, Anversa).
Tra il 1977 e il 1986, inoltre, ho realizzato quadri, sculture e agglomerati metallici che esponevo insieme con i miei amici negli spazi Comunali o in gallerie inventate.
Dopo alcuni tentativi falliti d'esporre presso gallerie romane, lavoro per “La Mano Editore” casa editrice d’arte di Romano Mastrella, curando la redazione dei volumi editi. Imparo la carta attraverso il montaggio di un libro ideato da Bruno Munari “La Regola e il Caso”: “I Buchi Neri” di Claudio Capotondi e “Frammenti” di Amerigo Tot con poesie di Giacinto Spagnoletti.
La mia esplorazione continua con vetrate fuse o tagliate e assemblate con la resina. Approfondisco il mio rapporto con il vetro e la luce modellando con la fiamma ossidrica sculture, soffitti e quadri al neon da me ideati. Prime esperienze di fotografia.
1987

Cresce in me l’interesse nei confronti del corpo ..... incontro Antonio Rezza attore e autore di teatro: il senso dell’ironia e la voglia di lavorare ci unisce. Rielaboro la scenografia di “Francesco Mosè” spettacolo già esistente.
1988

Ossessionata dalla mancanza del movimento nell’arte figurativa , e non amando fare performance, scopro le scenografie da indossare realizzate in stoffa: le chiamo quadri di scena, in cotone e fibre sintetiche, il colore a tinte piatte o trattato a batik. I quadri,ispirati ai grilli medievali e ai tagli di Fontana, sono montati su un supporto agile di m.t. 2,20 x 2,20 in metallo e rivelano una realtà bidimensionale.
L’attore indossa il quadro infilando la testa e le braccia in appositi buchi e tagli; al contatto la stoffa trasfigura in costume dalle forme astratte, le tele influenzano i movimenti e sono fonte d’ispirazione per l’invenzione delle storie. Nasce lo spettacolo comico “Barba e Cravatta” con A.Rezza regia di F.Mastrella A.Rezza e scritto da A.R. quadri di scena di F.M. Organizzo la nostra immagine, curo la grafica, scatto le foto, e scrivo i testi con A.Rezza per locandine e pieghevoli informativi realizzati in cartoncino e fotocopie.
1989

Nel 1989/90 curo l’allestimento e la veste grafica della mostra i “Visi...Goti”, ritratti di Antonio Rezza fotografato da Angelo Fratini: simulazioni ironiche di concetti oggetti e personaggi elaborati da noi due giocando con le immagini già esistenti; il catalogo ideato da me è edito da “La Mano Editore” di Romano Mastrella. Esposta a Roma nel Centro Culturale dell’Immagine “Il Fotogramma” diretto da Giovanni Semerano.
1991

Curo la regia insieme con Antonio Rezza del cortometraggio video “Suppietij" presentato a Milano “Filmaker”. Realizzo le scenografie per lo spettacolo “I Vichinghi Elettronici” di A.Rezza rappresentato a Roma nel teatro San Genesio. Costruisco un allestimento mobile per i quadri di scena di “Barba e cravatta” rappresentato da A. Rezza in francese all’interno del festival di Avignone.
1992

Creo i quadri di scena per lo spettacolo comico “Seppellitemi ai fornetti” ispirati all’opera di Burri, di A.Rezza e F.Mastrella con Antonio Rezza. Lo spazio dell’azione scenica diviene più ampio (m.t. 2,20 x 4,70), il colore è a tinte piatte, le stoffe sono di varia natura. Roma “I Visi Goti” esposti al “Lavatoio Contumaciale” diretto da Bianca Menna.
1993

“Implosioni” sculture di Flavia Mastrella commentate dalla fotografia di Franco Barbieri esposte nel C.C. dell’immagine “Il Fotogramma” diretto da Giovanni Semerano.
Le opere in cartapesta e reperti marini raccontano le sensazioni dei lattonauti (popolazione nomade). Calcata, “Implosioni” galleria “Vecchia Calcata”, mostra organizzata dall’associazione Latteria del Gatto Nero di Giovanna Colacevich.
Calcata, mostra fotografica nella galleria “La Porta Rossa” diretta da Giuseppe Salerno dove partecipo con due montaggi fotografici.
Roma, cinque montaggi fotografici esposti alla terza rassegna nazionale di arte fotografica. Vinco il premio “Sebastiano Oschman Gradenigo” per i giovani fotografi romani.
Realizzo e interpreto con Antonio Rezza i cortometraggi video “Confusus” Gabbiano d’oro a “Bellaria Anteprima” 1993 e “Torpore internazionale” presentato a Torino Cinema Giovani.
1994

A Roma, al “Lavatoio Contumaciale” di Bianca Menna espongo “In Viaggio da Milano al Mare” una serie di montaggi fotografici con foto istantanee scattate durante una tournée teatrale. Sempre al “Lavatoio Contumaciale” partecipo con due sculture di “L’emozione fatta suono” (reperti di metallo e plastica) all’interno della mostra “Le maschere di Pan”.
Realizzo i quadri di scena per “Pitecus” di A.Rezza e F.Mastrella, l’allestimento scenico raggiunge gli otto metri , il colore è a tinte piatte, inserisco dei reperti in plastica nella stoffa. Fotografo A.Rezza nei quadri. Realizzo e interpreto con A.Rezza i cortometraggi video ”De civitate rei” presentato a “Bellaria Anteprima” e “Il Piantone” vincitore a Torino Cinema Giovani. Vinco il premio della miglior fotografia con il video “De civitate Rei” al festival di Castrocaro.
1995

A Roma, primo salone della Creatività Femminile “La Parola e lo sguardo”, Palazzo delle Esposizioni, organizzato dal comune di Roma ufficio progetti donna con una video installazione “La Storia di Mongana”.
Calcata, presso la Galleria del Gatto Nero, “Autopatia” sensazioni metropolitane; sculture in Cartapesta e reperti urbani.
A Zurigo nella galleria Tumb, “New Psychedelic” partecipo con alcune sculture di Implosioni e montaggi fotografici.
Realizzo con A.Rezza il cortometraggio video “Schizzopatia” presentato a Bellaria Anteprima. Roma, una serie di mostre di scultura e fotografia organizzate da G.Semerano all’Area Domus in Via del Pozzetto. Cortometraggi a Blob RAI 3.
1996

Scrivo e dirigo insieme ad Antonio Rezza il film “ESCORIANDOLI” Il montaggio è di Jacopo Quadri -presentato alla mostra del Cinema di Venezia.
A Roma “D’apres Claude Cahun” Autoritratto al femminile, all’Accademia delle Arti e Nuove Tecnologie, montaggio fotografico (polittico).
Inizia una collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche. Fotografo A.Rezza nei quadri di scena.
1997

A Roma, “Cravatta d’autore” al Lavatoio Contumaciale di B.Menna “Monolit...” ritratto di Enrico Ghezzi. Realizzo con A.Rezza alcuni cortometraggi video trasmessi da RAI 2 per “Pippo Chennedy Show” e una serie di micrometraggi di critica cinematografica per TELE PIÙ.
Al “Fotogramma” Angeli negli occhi di Alberto. Video scultura.
1998

Nasce l’allestimento per ”IO”, lo spazio scenico è in continua mutazione, ci sono trenta varianti cromatico-ambientali , i quadri di scena forniscono un apparato estetico dove ognuno dà il suo nome alle cose. In IO i quadri di scena diventano mutanti, scivolano dal supporto e diventano costume, i videogiochi e le sculture di Fausto Melotti sono la fonte di ispirazione. Fotografo A.Rezza.
Bellaria “Adriatico Cinema” e TELE PIÙ dedicano a me ed A.Rezza una retrospettiva.
1999

Al “Lavatoio Contumaciale” espongo il montaggio fotografico “Cibo del guerriero saggio”.
Sempre nel 1999 realizzo, insieme ad Antonio Rezza, la regia della trasmissione televisiva “Troppolitani” RAI 3, con la collaborazione autoriale di Annamaria Catricalà e Stefano Coletta. Sei puntate di interviste a corpo libero nella realtà urbana.
2000

Espongo alcune opere della serie L’Emozione fatta suono al Kongresshaus di Zurigo.
Nello stesso anno realizzo ancora con Antonio Rezza per RAI 3 nove nuove puntate di “Troppolitani”. Il montaggio è di Lorenzo Michelazzi.
2001

Organizzo lo spazio e realizzo oggetti di scena per lo spettacolo di danza ‘Io sono Sceik’ di Rebecca Murgi.
Espongo ai ‘Teatri di Vita’ (?!) mostrosauro, scultura in p.v.c che affronta il tema del confronto tra l’individuo libero e la persona potente nello spazio nero della realtà convenzionale
2002

Esce il secondo lungometraggio “Delitto sul Po’”.antifilm a corpo morto.
Inizio con Antonio le Riprese di SAMP la storia di un killer che vaga nelle Puglie. Un esperimento di cinema da strada. – una smitizzazione del set sedentario.
Sempre nel 2002 nella Certosa di Padula insieme ad Antonio siamo presenti all’esposizione “Le opere e i giorni” curata da Achille Bonito Oliva (artisti in convento) con lo spettacolo “IO “. Nello stesso periodo lavoro all’allestimento di Fotofinish lo spazio scenico nella mia fantasia si allarga l’elemento scultoreo prende il sopravvento….avverto per la prima volta un limite nello spazio teatrale.

Sono stufa del corpo umano……mi sto dirigendo verso la rappresentazione del corpo post-umano?
2003

Fotofinish s-documento a più punti di vista girato durante la rappresentazione dello spettacolo e montato da Eugenio Smith.
2004

Con delle immagini girate in libertà realizzo un videoritratto a George Garzone e Antonio Rezza 12-14 Gennaio montaggio Eugenio Smith Nella Certosa di Padula partecipo all’esposizione “Le opere e i giorni” curata da Achille Bonito Oliva (artisti in convento) con “Microcosmo” scultura plurifunzionale .
2005

Tra Agosto e Settembre Flavia Mastrella espone le sue sculture in "L'emozione fatta suono" a Polignano a Mare(Bari).